A LEZIONE DI GALATEO ISTITUZIONALE

Nel corso dei laboratori pratici per neo Amministratori locali

Presso il Centro Civico di Tavagnacco giovedì 5 dicembre con i neo Amministratori locali è stato affrontato l'insolito ma significativo tema del galateo istituzionale a cui è bene si attenga l'amministratore locale (in primis il Sindaco) nell'esercizio delle sue funzioni.

Che il ruolo di chi rappresenta le istituzioni debba essere esercitato con "disciplina e onore" lo troviamo scritto in Costituzione all'art.54 e tutti sono d'accordo che l'onestà e la capacità di gestire bene la cosa pubblica sono fondamentali, ma forse pochi sanno che una certa disciplina è altrettanto importante per dare decoro e rispettabilità alle istituzioni a partire dal Comune che è l'Ente pubblico locale più prossimo al cittadino.

Grazie all'intervento del cerimoniere del Comune di Trieste, Flavio Sluga, ispettore capo del corpo di Polizia Municipale, i partecipanti hanno capito che alla base di regole formali di "bon ton" istituzionale c'è l'esigenza di trasmettere a tutti gli amministratori, a tutti i funzionari e a tutti i cittadini il bagaglio di valori che sostanziano la Repubblica italiana.

Si è approfondito il rito del giuramento del Sindaco, la fascia tricolore da indossare con debito portamento nelle occasioni istituzionali, il decoro comportamentale negli uffici, nei dibattiti in aula consiliare, l'esposizione e l'uso del gonfalone, l'esposizione e l'ordine gerarchico delle bandiere, la disposizione delle autorità nelle situazioni in cui la forma diventa sostanza, l'immagine esterna dell'Ente espressione di quel rispetto che si deve alle istituzioni e al loro buon funzionamento per il bene comune di tutti.

Tante le domande e le considerazioni argute dei neo eletti.