COMPETENZE DIGITALI: COME ACQUISIRLE. NUOVI STRUMENTI PER I DIPENDENTI PUBBLICI

Negli ultimi anni abbiamo assistito a uno scatto di consapevolezza e di interesse delle istituzioni verso le competenze digitali.

di Elvira Zollerano

Responsabile progetti formativi FPA

Ci troviamo in un momento di svolta epocale per la pubblica amministrazione, un vero e proprio Big Bang, per usare le parole di Monica Parrella che in una recente intervista annunciava così l’arrivo dei giovani nella pubblica amministrazione italiana. Questo Big Bang porta con sé tante opportunità, ma anche molte sfide, in particolare sulle competenze.

Vecchie e nuove leve fianco a fianco per innovare la PA

Non era mai successo che tanti giovani talenti, sicuramente portatori di nuove competenze digitali e di potere innovativo, si trovassero a entrare in misura così massiccia nei gangli della macchina amministrativa. Giovani che si troveranno a collaborare con persone che dentro questa macchina lavorano già da tempo e, quindi, la conoscono molto bene. Una doppia sfida, perciò: da un lato avremo le “vecchie leve” e la sfida sarà conciliare la loro grande esperienza con le nuove opportunità offerte dal digitale per restare al passo con l’innovazione; dall’altro lato avremo i “giovani”, e la loro sfida sarà quella di non appiattirsi e di non invecchiare sui processi, pur di entrarne nei meccanismi.

Competenze digitali nella PA: un percorso ormai avviato

Il contesto di partenza non è certo dei più rosei, sappiamo già che le carenze sono tante. Ma sappiamo sfruttare le opportunità che vengono da questo nuovo contesto? Negli ultimi anni abbiamo assistito a uno scatto di consapevolezza e di interesse delle istituzioni verso le competenze e le figure professionali necessarie alla trasformazione digitale della PA. Allo stesso tempo viene riconosciuto che sono altrettanto importanti il talento e la qualità dell’operato delle persone scelte a svolgere determinate funzioni. Così, a dicembre del 2018, dopo un percorso più o meno parallelo, vengono pubblicati i due documenti di riferimento per la promozione e la diffusione delle competenze nella Pubblica Amministrazione:

Competenze digitali di base: il documento di AgID

AgID ha pubblicato, il 10 dicembre 2018, un documento riassuntivo che definisce le nuove figure professionali utili alla trasformazione digitale della PA, con l’intento di offrire lo stesso strumento utile anche alle piccole e medie imprese.

Il documento si struttura su tre ambiti principali:

  • le Competenze digitali di base, relative alle capacità necessarie per utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie dell’informazione per il lavoro, il tempo libero e la comunicazione;
  • le Competenze specialistiche, che riguardano le competenze richieste a professionisti e futuri professionisti ICT, sia nel settore privato che nel settore pubblico;
  • le Competenze di eLeadership che riguardano le capacità di utilizzare al meglio le tecnologie digitali all’interno di qualsiasi tipo di organizzazione e di introdurre innovazione digitale nello specifico settore in cui si opera.

Per realizzare le linee di intervento previste, AgID ha focalizzato le proprie attività nella valorizzazione dei modelli europei per la catalogazione delle competenze digitali di base, rifacendosi al Modello Europeo DigComp 2.1 e focalizzandosi sulla cittadinanza e l’inclusione digitale in maniera più ampia e diffusa.

Il Syllabus delle competenze digitali per la PA

Il Dipartimento della funzione pubblica rilascia contestualmente un Syllabus sullo stesso tema, articolato anche questo in un framework di ispirazione al modello DigComp, dove le competenze digitali vengono però sistematizzate al fine di offrire un percorso ragionato e articolato specificatamente per chi lavora nella Pubblica Amministrazione.

Il Syllabus Competenze digitali per la PA si rivolge al dipendente pubblico, differenziandolo dal cittadino in quanto:

  • utilizza strumenti specifici (come la PEC e software applicativi di settore)
  • opera secondo procedure specifiche (vedi la gestione documentale)
  • utilizza strumenti comuni adottando una diversa prospettiva (come nel caso dell’utilizzo dei social media)

Si differenzia anche dall’eLeader, in quanto:

  • non promuove e guida progetti d’innovazione ma ne consente l’attuazione
  • non promuove il cambiamento ma si adatta ad esso

Si differenzia, infine, dallo Specialista ICT in quanto:

  • applica regole e usa strumenti tecnologici di cui non conosce componenti, funzionalità di dettaglio e implicazioni
  • non progetta, crea o valuta soluzioni, ma si limita ad adottarle nella pratica quotidiana

L’obiettivo generale del Syllabus è fare in modo, dunque, che tutti i dipendenti pubblici siano in grado di operare attivamente in modo sicuro, consapevole, collaborativo e orientato al risultato all’interno di una pubblica amministrazione sempre più digitale.

Il progetto competenze digitali del Dipartimento funzione pubblica

Il progetto del Dipartimento della funzione pubblica prevede anche delle azioni più concrete. Grazie a un sistema online a disposizione di dipendenti e amministrazioni è possibile verificare il possesso di un set di competenze chiave per operare in una PA sempre più digitale in modo da orientare il dipendente nella scelta dei corsi di formazione più adatti alle proprie esigenze. Il progetto, nel suo sviluppo futuro, darà la possibilità anche di monitorare i progressi nel tempo.

Il catalogo formativo di FPA

Come FPA, nella nostra tradizione di affiancamento e supporto alle pubbliche amministrazioni nel loro processo di evoluzione e innovazione, abbiamo creato un catalogo formativo aderente al framework del Syllabus che mira ad accompagnare le amministrazioni e i dipendenti pubblici nello sviluppo delle competenze digitali specifiche per i dipendenti pubblici italiani. Una vera e propria scuola, il cui anno accademico apre nel mese di novembre e proseguirà fino a giugno e prevede un rilascio mensile di corsi per ogni area di competenza prevista dal Syllabus: per il livello di padronanza Base per il primo anno, Intermedio per il secondo fino al completamento del percorso con i rilasci dei corsi Avanzati nel terzo anno accademico.

Per informazioni: fpadigitalschool@fpanet.it

(Fonte www.forumpa.it)