NextPA - UTI delle Valli e Dolomiti friulane

Il Presidente Andrea Carli presenta l'UTI delle Valli e Dolomiti friulane (intervista dell'8 aprile 2017)

Il Presidente Andrea Carli, il vice Presidente Igor Alzetta e il Direttore generale Luciano Gallo raccontano nell'intervista il processo di nascita, lo stato attuale e la visione futura dell'UTI Valli e Dolomiti friulane (intervista dell'8 aprile 2017)

"L'energia per le idee di domani" intervista al vice Presidente Igor Alzetta in occasione dell'evento partecipativo tenutosi l'8 aprile 2017 alla centrale idroelettrica di Malnisio con gli stakeholder dei 20 Comuni facenti parte dell'UTI Valli e Dolomiti friulane. 

ANDREA CARLI - pagina fb

COME STIAMO COSTRUENDO IL FUTURO DELLA NOSTRA UTI.

"Sabato 8 aprile alla Centrale Idroelettrica di Malnisio si sono riunite 250 persone, tra studenti, imprenditori, amministratori e professionisti, hanno fornito il proprio contributo per definire le politiche di sviluppo dell’Uti delle Valli delle Dolomiti friulane.

Le proposte raccolte nel corso dell’evento che abbiamo chiamato “La carica dei 101” serviranno per integrare la bozza di piano dell’Unione e sarà la base per un programma di sviluppo dell'Unione. La mattinata tenutasi a Montereale Valcellina è stata all’insegna della condivisione, mezzo fondamentale per la definizione delle politiche di sviluppo dell’Uti. Le persone che hanno partecipato si sono messe in gioco per sentirsi parte di un progetto importante. Se vogliamo costruire l’Unione, dobbiamo partire dalle relazioni tra le persone. La sensazione che si provava era di forte energia.
Quattro i principali argomenti affrontati: impresa, paesaggio, coesione e istituzioni, all’interno dei quali sono state individuate 21 tematiche di interesse per lo sviluppo del territorio. A ogni tema è corrisposto un tavolo di discussione, in cui i partecipanti hanno espresso le proprie opinioni e suggerito progettualità da realizzare. Tanti i ragazzi tra i 16 e i 25 anni che hanno portato idee fresche e innovative.

L’incontro vuole essere un primo passo. Questa non rimarrà un’iniziativa isolata . Vogliamo costruire un percorso serio e strutturato, con momenti di confronto per valutare opportunità ed eventuali cambi di rotta. Il nostro obiettivo è lavorare in sinergia e fare in modo che il piano dell’Unione sia il più possibile partecipato, evitando di essere autoreferenziali."